Il paradosso di questo libro – la storia di una ragazza algerina immigrata a Marsiglia – è che si tratta innanzitutto di un divertente romanzo. Infatti, alcune drammatiche questioni dei nostri giorni – l’Islam e il conflitto con l’Occidente, l’identità femminile nelle culture del terzo mondo, il Sud che preme sui paesi del benessere – sono affrontate attraverso episodi divertenti e significativi della vita di una bambina prima, di una donna poi, alla ricerca di un’identità femminile, culturale ed etnica nel mondo dei bianchi.