Nella seconda metà di questo secolo i “diritti umani” hanno ricevuto riconoscimenti e garanzie nel diritto positivo, segnando una rivoluzione nella storia della civiltà umana.
Il libro indaga le ragioni della loro affermazione pratica, collegando il progresso morale al progresso tecnologico, e mette in evidenza come i diritti umani siano divenuti nuovi strumenti della interpretazione giuridica. Una puntale attenzione viene dedicata alla tecnica giuridica e al ricorso ai diritti umani per risolvere i nuovi problemi insorti nel campo della bioetica, con particolare riguardo alla difesa del diritto alla felicità.
