L’autore di questo libro, direttore della rivista per ragazzi “Il giornale dei bambini”, racconta delle storie vere che hanno come protagonisti dei bambini veri. Sono storie che hanno preso avvio in una scuola e tratta di bambini “insopportabili” che sono tali perché a loro volta maltrattati. Pur non giudicando nessuno, interviene con fermezza nei riguardi dei genitori che sono violenti perché la vita è stata violenta con loro. Vengono raccontate le storie di Manuele, tetraplegico, che somiglia a ciascuno di noi perché ama, desidera, spera, di Rosetta che traduce la sua miseria affettiva in ceffoni e brutalità, mentre Mohammed sempre affamato è il campo di battaglia di due civiltà.
