A causa dell’invecchiamento progressivo della popolazione aumenta la proporzione di persone a rischio di invalidità. L’espressione e la differenziazione delle potenzialità e dei bisogni individuati all’interno della categoria stessa dimostra l’inadeguatezza dell’approccio attraverso il quale si è fino ad ora “misurato” il ruolo sociale dei disabili, sintetizzabile nell’equazione handicap uguale “peso economico” per le casse dello Stato.
Il volume presenta un’indagine che attraverso un percorso che va dalla dimensione antropologica della valutazione sociale dell’handicap fino ad arrivare all’analisi dell’immagine del disabile che i mass-media propongono, pone l’accento soprattutto sull’esigenza di valutare l’impatto economico che la categoria sociale dei disabili sviluppa.
Sul fronte culturale, il messaggio fondamentale che la ricerca vuole diffondere è di lavorare a favore di un cambiamento di prospettiva e di intervento assistenziale che passi dal concetto di disabile come “portatore di handicap” a quello dello stesso come “portatore di diritti”.
