Il libro illustra la specificità della figura dell’assistente sociale ripercorrendo la storia del ruolo dell’operatore nelle èquipes psichiatriche, ma soprattutto, attraverso un’analisi mirata e metodologicamente avvertita di esperienze concrete messe in opera nell’ambito dei servizi territoriali.
La prima parte del testo delimita l’oggetto della trattazione, soffermandosi sulla nozione di malattia mentale, sui modelli organizzativi in psichiatria, sulla configurazione generale del ruolo dell’assistente sociale. Nella seconda e terza parte si prendono in esame i metodi, gli strumenti e i problemi fondamentali che caratterizzano gli interventi nel settore. La gestione dei casi e il lavoro di èquipe, il rapporto con la famiglia, le opportunità offerte dai centri diurni e dalle comunità, le modalità del lavoro di rete, le prospettive della riabilitazione: sono i principali argomenti affrontati, in una prospettiva unitaria, che conferisce al volume la fisionomia originale di una guida teorica e pratica alla professione.