Novak analizza in questo libro le più importanti espressioni papali, e mostra il processo grazie al quale la tradizione cattolica ha finito per accogliere una visione della cultura capitalistica più ricca e articolata. L’autore osserva come già a partire dall’inizio degli anni ’80 Giovanni Paolo II ha messo in luce la “soggettività creatrice” dei lavoratori, co-creatori fatti da Dio a Sua immagine e somiglianza. Oggi il Papa sottolinea l’esigenza di istituzioni economiche all’altezza di individui dotati di facoltà creatrici e auspica riforme culturali e politiche in armonia con una nuova “ecologia umana” incentrata sulla famiglia e sul lavoro. Novak sviluppa una concezione originale e penetrante della giustizia sociale, che ne recupera la funzione di virtù personale necessaria per ogni attività. E’ in fondo la sua una rilettura innovativa e brillante dell’etica cattolica che vuole essere una realistica concezione morale al passo coi tempi.