Il volume è frutto del lavoro di un gruppo di docenti di servizio sociale e di assistenti sociali che operano in servizi diversi. Gli autori si interrogano sul significato di una “casistica”, sui suoi possibili utilizzi, sulla necessità che essa tenga conto delle diverse componenti del lavoro sociale professionale, procedendo con l’elaborazione di una traccia (pubblicata in appendice) – che è stata tenuta presente in tutte le registrazioni, anche se con intenzionali sottolineature di alcuni aspetti per mettere maggiormente in evidenza elementi diversi – e giungendo alla formulazione di guide di lettura e commenti.
Il volume contiene dunque un insieme di “storie di ordinario lavoro” di assistenti sociali appartenenti a realtà istituzionali differenti (dall’ Usl al Comune, al Centro di servizio sociale del Ministero di grazia e giustizia, ecc…), che prendono in carico situazioni di disagio sociale diverse da affrontare con obiettivi e strumenti adeguati alla loro specifica complessità.
