È la storia di Sabrina, una bambina affetta da tetraparesi spastica, una gravissima lesione cerebrale, e di sua madre. Per quasi vent’anni, una madre e una figlia vivono una storia in cui la speranza e l’amore riescono spesso a sconfiggere il dolore e la disperazione.
Un libro che non si limita a essere la cronaca di un’esperienza umana profondissima, ma che documenta e illustra passo per passo i tentativi, gli esercizi, le tecniche messe in atto per strappare Sabrina alla solitudine in cui la malattia pareva confinarla e metterla in contatto con il mondo degli “altri” facendola accettare per quello che è: un essere umano con tutti i suoi diritti, primo fra tutti quello dell’amore e della comprensione. Un libro coinvolgente e commovente che insegna a molti la via della non-rassegnazione e a tutti perché bisogna sempre sperare.