Da alcuni anni la Commissione Pastorale per i problemi sociali e del lavoro del Triveneto è impegnata a riflettere sulla nostra società, divenuta società del benessere. Il benessere ha liberato nuove libertà, ha dato maggiore spazio all’individualità, alla differenza, alla qualità della vita. Siamo diventati una società complessa, di difficile interpretazione. Tanto più che nell’intera società italiana l’incertezza e la preoccupazione vivono accanto al consumismo prodotto dal benessere. L’insoddisfazione che oggi molti avvertono non è solo il prodotto delle preoccupazioni per il futuro, ma anche delle delusioni del passato, di quanto ci aspettavamo dal benessere che avevamo raggiunto, ma che esso si è rivelato incapace di offrire. C’è molto da riflettere sul nesso tra libertà, consumi, industria culturale, industria pubblicitaria e il tipo di uomo o di società che vogliamo costruire in modo che si possa arrivare a un’equilibrata realizzazione di sé e a un’autentica felicità.
Il volume riporta una sintesi su “i significati dei consumi” nella prima parte e una serie concreta di modelli di vita, tipici della società dei consumi nella seconda parte.