“Donna e lavoro” è un binomio di difficile coniugazione, sul quale si sono scontrate e si scontrano tendenze diversissime ed estreme. A seconda dei periodi storico-economici, tale rapporto contiene elementi maggiori o minori di progresso civile. Ancor più problematico è parlare di “donna e carriera”. All’interno dello stesso pensiero femminista si confrontano una pluralità di opzioni.
La ricerca contenuta in questo volume ha l’ambizione di voler cominciare ad indagare, nella società italiana, su questo tema. Nei paesi anglosassoni si teorizza l’esistenza, nel mondo del lavoro, di un “soffitto di cristallo”, oltre al quale, in ogni ambiente di lavoro, è arduo, e non impossibile per le donne salire. Questa indagine vuol tentare di capire non solo se, anche in Italia, esiste questo “limite” che blocca avanzamenti professionali e di carriera alle donne, ma anche le cause che ne stanno all’origine: quante e quali sono imputabili soggettivamente alle donne, quante e quali dipendono da realtà oggettive.