ITINERARI BIOETICI
“In qualche modo diventiamo simili a Dio”; questo fu il commento con cui, nel 1978, fu salutata, da molti organi di informazione, la nascita di Loiuse Brown, il primo essere che nella storia della nostra specie sia stato concepito al di fuori del rapporto sessuale. Quella data segna l’inizio di una trasformazione che, procedendo sul piano scientifico e tecnico con grande rapidità, tocca ogni giorno di più i nostri sentimenti più profondi e il nostro stesso modo di considerare l’umanità.
Gli interventi contenuti in questo volume da un lato aprono il dibattito in diversi settori disciplinari dall’altro intendono compiere un’opera di sensibilizzazione e di coinvolgimento su temi lasciati troppo spesso alla conoscenza specialistica o alla diffusione superficiale ed effimera dei media. Pur partendo da presupposti teorici e metodologici assai diversi, gli autori ritengono tutti che le nuove tecnologie della vita, infrangendo il confine della determinazione “naturale”, porgano in termini nuovi la diffusione della conoscenza: una conoscenza che deve accogliere dentro di sé il pluralismo e la coesistenza di valori anche contraddittori, su principi che riguardano non più il futuro della nostra vita o di quella del nostro gruppo, bensì il futuro dell’intera specie e della stessa vita del nostro pianeta.

Copertina mancante.



