Il libro si rivolge innanzitutto ai riabilitatori perché trasmette gli aspetti invarianti dei problemi familiari legati al bambino disabile in una prospettiva finalmente non catastrofica, ma di evoluzione adattiva di un ecosistema, specificato dalla natura dell’handicap del bambino. In tal senso il libro è un valido strumento per una ridefinizione dei modelli organizzativi dei servizi in una direzione più funzionale alla scopo generale dell’intervento riabilitativo. Si affronta il fenomeno preoccupante e dilagante designato “collasso educativo”, come sindrome che rimanda non ad un unico fattore eziologico, ma ad un complesso sistema di interferenze ed influenzamenti che trovano nella cultura dominante la loro matrice.
I vari capitoli che compongono il volume riguardano: handicap e collasso familiare; handicap e famiglia; handicap infantile e fratria, handicap infantile e adozione; diversi questionari sugli atteggiamenti educativi; problemi della riabilitazione.
