La ricerca contenuta in questo volume, curata per conto dell’Organizzazione internazionale del lavoro da Michele Bruni e Loretta De Luca, analizza il fenomeno della disoccupazione con il quale in nostro paese convive sin dal dopoguerra. Alcuni studiosi tendono ad accreditare la rigidità del mercato del lavoro quale responsabile principale del problema. Una tesi che non sembra però convincere gli autori di questa ricerca, che sostengono invece che gli elementi che hanno concorso e concorrono tuttora a rendere estremamente contraddittoria la realtà italiana sono vari e complessi. Tra tutti, sembra assumere importanza preminente la coesistenza accanto ad attività altamente competitive di settori inefficienti e scarsamente flessibili.
Partendo da questo assunto, il libro tenta, attraverso un’accurata analisi dei dati, di fornire una possibile chiave interpretativa delle dinamiche che condizionano il mercato del lavoro, offrendo, nel contempo, indicazioni e suggerimenti utili alla definizione di politiche alternative in grado di sciogliere i nodi di fondo e attenuare, così, i forti squilibri che ancora oggi contraddistinguono la situazione italiana, sia a livello regionale che di settore.
