Questo volume si ripropone di presentare nei suoi elementi essenziali la storia e la natura della Comunità di Capodarco. Nata negli anni ’60, sopravvissuta al cataclisma socio-culturale che travolse le tante “Comuni” di quegli anni, oggi la Comunità di Capodarco, in tredici diverse località d’Italia, si articola in una vasta gamma di iniziative: di abitazione, di lavoro, di servizio sanitario e sociale; con portatori di disagio diversi: handicappati, minori in stato d’abbandono, tossicodipendenti, psicolabili. Ma lo stile di fondo, tradotto in maniera diversa per ogni diverso bisogno e in ogni specifico contesto, rimane sostanzialmente lo stesso: il primato del “vivere con” sul “vivere per”. E questo non solo le consente, ma l’impegna a partecipare da protagonista alle scelte politiche e culturali attinenti il mondo del disagio; e, di conseguenza, l’impegna a far sentire la sua voce sui temi politico-sociali generali.
