Questo volume spiega come è fatto, come funziona, dove va il mondo della produzione. Quali sono i valori che lo fondano, i processi che lo reggono, i soggetti che lo animano.
L’Autore compie prima di tutto una ricognizione puntuale di questi temi rilevanti, su un arco di tempo che va dalla rivoluzione industriale alla produzione “snella”. In una sintesi di grande spessore ed efficacia, egli ci mostra come il capitalismo ha costruito tempo e mercato, abitudini di lavoro, e abiti mentali; in che modo i protagonisti dell’impresa – imprenditori, operai, impiegati, manager, quadri – cooperano alla produttività nonostante i conflitti; che cosa sono oggi la mancanza di lavoro, la ricerca dell’impiego, le organizzazioni sindacali e le relazioni industriali, a quali rappresentazioni sociali danno luogo gli orari di lavoro o il conflitto “terziario; e come cambiano i profili, i contenuti e il senso del lavoro nella professionalità, nella qualità, nella soddisfazione, nell’identità.
Il volume è anche un’occasione per riflettere sulla tormentata transizione in corso fra modi di produzione e modelli di partecipazione e fra le aspettative di una società che potrà essere neo-industriale oppure post-industriale.