Nel volume viene proposto il modello di “intelligenza sociale” che è composto da vari attributi che hanno avuto e continuano ad avere, un esteso riscontro empirico in psicologia. Essa può definirsi una “sintassi del vivere” perché come nell’ambito della grammatica la sintassi è la combinazione delle parole nella frase, così l’intelligenza sociale rappresenta il complesso articolato ed interdipendente dei dati disponibili ad una certa persona in un certo contesto per raggiungere scopi che si è prefissato per “cavarsela nella vita”. Questa attitudine, che è stata un bagaglio necessario della nostra specie, appare tanto più indispensabile, quanto più ci inoltriamo in un’ era altamente tecnologica. Sono le qualità prettamente umane infatti che si renderanno sempre più necessarie in uno scenario informatico e telecomunicazionale proprio perché difficilmente riducibili, almeno fino ad un prossimo futuro, a programmi per computer.
