Bosnia, Cecenia, Iraq, Ruanda, Somalia… Nel corso degli ultimi anni, il mondo ha assistito ad una serie ininterrotta di movimenti di rifugiati e di emergenze umanitarie di massicce proporzioni. Il numero delle persone sradicate dalle guerre, dai conflitti interni e dal terrore delle persecuzioni è ormai all’incirca di 50 milioni, e aumenta ogni giorno. Le organizzazioni umanitarie fanno grandi sforzi per tenere il passo con le esigenze di ogni nuovo esodo, mentre in tutto il mondo i governi sono sempre più riluttanti a concedere rifugio a queste vittime della violenza. Che cosa si può fare per risolvere il fenomeno mondiale dei rifugiati? Tale è l’interrogativo posto in questo importante studio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, che esamina le origini dell’attuale crisi, illustrando in modo esauriente l’evoluzione verificatasi dopo la fine della guerra fredda, delle strategie adottate per affrontare il problema degli esodi forzati di popolazione.
Oltre a un’analisi dettagliata di questi grandi problemi di natura politica, questo volume contiene una serie di tabelle statistiche, grafici e cartine, che descrivono la situazione attuale dei rifugiati nel mondo.
Comprende, inoltre, 25 riquadri relativi a casi concreti, in cui si esaminano alcuni grandi problemi che li riguardano, in varie parti del mondo, e si illustra l’attuazione pratica delle nuove strategie relative al problema delle migrazioni forzate.