Questo libro illustra l’esperienza di un prete di “frontiera”, don Vincenzo Sorce impegnato da tempo nel campo del disagio sociale e della povertà più diversa. La sua complessa attività che si svolge principalmente nella sua terra, la Sicilia, si realizza attorno alle due principali Associazioni, di cui è il fondatore: Casa Famiglia Rosetta e Terra promessa, che offrono una risposta globale ai bisogni del territorio, nel campo dei servizi socio-sanitari e psico-sociali.
Il libro è un racconto che sembra essere, principalmente, seppure non esclusivamente, una confessione. Confessione alla maniera delle “confessioni” di Sant’Agostino, cioè il racconto della propria vicenda per scorgervi l’azione di Dio. Confessione che è anche lode a Dio per le grandi cose che ha compiuto, in maniera del tutto imprevista.