Questo libro illustra la rappresentazione teatrale in memoria di fra David Maria Turoldo nel terzo anniversario della morte.
L’autore ha colto i motivi essenziali della predicazione del maestro domenicano traendone un testo teatrale con il quale mette in rapporto il filosofo con un personaggio femminile che diventa per così dire la sua voce. Oggi si fa più chiara la relazione che ha unito il pensiero di Eckhart alla spiritualità di donne come Beatrice di Nazareth, Hadewijch d’Anversa, Matilde di Magdeburgo e Margherita Porete.
In modo particolare dallo Specchio delle anime semplici di quest’ultima il domenicano ha ripreso molti spunti quali il fondo dell’anima e il fondo di Dio, l’umiltà, la povertà fino all’annullamento sia sul piano della volontà che su quello dell’intelligenza.
