Questo testo è una onesta riflessione sulla fede di Ferruccio Parazzoli, autore questo libro, il cui unico scopo è quello di partecipare una ricerca personale a quanti come lui si pongono domande sui significati delle loro credenze.
Il nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica gli è servito da confronto, ma più volte il testo si fa racconto perché l’autore non ha più seguito i tracciati della mappa, ma ha inventato le parti narrative che utilizzano un linguaggio che scavalca la serrata architettura teologica.
L’indagine è partita dalla recita del Credo e dalla domanda seguente: quanti sono i cristiani che credono letteralmente alle verità che vi sono affermate? Che cosa è davvero possibile credere, e come? Il testo si fa così portavoce di una crescente esigenza laica di religiosità rispettosa della tradizione cattolica.
