Negli ultimi decenni i modi di vita sociale sono profondamente mutati.
A tali cambiamenti hanno contribuito diversi fenomeni: ricorrenti catastrofi naturali, introduzione massiccia dell’informatica, crisi della tradizionale partecipazione politica, flussi migratori dal Sud al Nord del mondo e relativo ingresso, nel nostro paese, di persone di altre culture.
Anche l’individuo sta cambiando perché cambia il suo modo di rapportarsi con il tempo e con lo spazio, di percepire avvenimenti vicini e lontani, di instaurare relazioni con persone diverse.
Obiettivo di questo Quaderno del Cres (che cura l’attività di educazione allo in sviluppo in ambito scolastico di Mani Tese) è affrontare il problema della funzione della scuola dal punto di vista della rielaborazione culturale e pedagogica della nozione di cambiamento.
Si tratta di capire come far vivere ai giovani questo cambiamento in modo consapevole, fornendo loro la possibilità di imparare a valorizzare e gestire la variabile fondamentale della diversità, che è di fatto il motore principale del cambiamento.