La salute è per tutti un diritto inalienabile, eppure migliaia di uomini, donne e bambini stranieri, in Italia, accanto a noi, ne sono per legge esclusi. Ancora una volta gran parte degli immigrati, per ragioni legislative, organizzative, ma anche politiche e culturali, sono trasparenti nei bisogni e nei diritti.
Immigrazione, cultura e salute sono le parole guida di questo volume, che può essere un utile strumento, anche operativo, per chi è già impegnato, o si appresta ad impegnarsi, sia sul versante pubblico che nel privato sociale, nel campo della promozione della salute degli immigrati.
Il libro propone una serie di studi e ricerche del gruppo di medici ed operatori socio-sanitari che nell’ultimo decennio ha lavorato, prevalentemente nelle strutture della Caritas di Roma, nel tentativo di tutelare la salute degli immigrati a qualsiasi titolo presenti. Il testo cerca, in modo semplice ma scientificamente documentato, di sfatare pregiudizi e luoghi comuni, di testimoniare un’esperienza stimolante, di indicare alcune vie da percorrere per cercare di assicurare a tutti una dignitosa qualità della vita.
