Questo libro presenta il racconto appassionato e spiritualmente coinvolgente di Don Carlo Gnocchi, prete esile e forte, fragile ed insieme irresistibile. Un prete che ha fatto della sua esistenza un dono e una profezia, un impegno nella carità. Viene rivisitata la sua Fondazione Pro Juventute che ha saputo fare di coloro che maggiormente rischiano di essere esclusi dal consorzio civile dei soggetti attivi in itinerari per una vita di qualità. Pone l’accento sulla riscoperta della dimensione umana nella riabilitazione nell’opera di Don Gnocchi che significa prendersi cura, dare qualità alla vita dare diritti, offre solidarietà, trasformare gli ultimi in primi, soggetti e non oggetto della cura e della sollecitudine di una comunità.