Tra le molteplici domande a cui si cerca oggi di rispondere per mettere a fuoco le caratteristiche della condizione preadolescenziale, un’attenzione particolare viene rivolta in questo volume alle specifiche modalità – o “strategie” – adottate dai preadolescenti per far fronte ai principali compiti di sviluppo che scandiscono i percorsi della loro crescita: primo tra tutti quello relativo al superamento delle dipendenze infantili, alla ricerca di nuove collocazioni al proprio e/o di nuove definizioni della propria identità rispetto all’infanzia.
Gli autori nell’analisi sviluppata ricostruiscono diversi profili del preadolescente. Tale ricostruzione che costituisce l’esito di una ricerca condotta nel contesto socio-ambientale modenese, fornisce indicazioni che assumono una rilevanza più generale rispetto all’obbiettivo di approfondire la conoscenza di questa particolare età del cambiamento, utili soprattutto a quanti si trovano ad interagire quotidianamente con i preadolescenti. Il testo nella ricca articolazione dei dati presentati evidenzia infatti come “la specificità della condizione preadolescenziale vada prima di tutto pensata al plurale: se non altro per evitare il rischio di assumere ad esclusivo ed aprioristico riferimento un insieme di compiti di sviluppo che non trovano adeguato riscontro nelle effettive esperienze e bisogni dei ragazzi/e e neppure nelle loro specifiche abilità a farvi fronte”.