Il volontariato sotto l’aspetto organizzativo costituisce ancora una novità. Ugo Ascoli e Costanzo Ranci – due studiosi già noti ed apprezzati nel campo degli studi sul “terzo settore” – hanno realizzato la ricerca illustrata in questo volume, sulla dimensione organizzativa del volontariato italiano. Utilizzando le informazioni contenute nella Banca Dati della Fondazione Italiana per il Volontariato e relative a 8.893 organizzazioni censite su tutto il territorio nazionale, è stata identificata una “tipologia” che costituisce il quadro di sfondo di una indagine qualitativa consistente nella ricostruzione della storia di 30 organizzazioni dell’area milanese e anconetana, nelle quali i diversi “tipi” di organizzazione identificati nell’analisi quantitativa, sono rappresentati. L’interesse della ricerca è essenzialmente nel quadro critico che essa lascia emergere con chiarezza intorno alla dialettica fra “partecipazione” e “gestione”, “identità” ed “efficienza” nelle organizzazioni del volontariato italiano, impegnate nelle ricerca di un difficile equilibrio fra spinte efficientistiche e spinte partecipative.
La ricchezza dello studio va comunque ben oltre queste conclusioni, alle quali si giunge tramite un percorso di indagine complesso, che contiene molti elementi di descrizione e una forte capacità di sintesi.
