L’autrice intende dare un contributo agli operatori scolastici, ai genitori e a quanti operano con i giovani. Il testo è un manuale volutamente semplice, non si rivolge perciò agli operatori ne ai colleghi che si occupano di tossicodipendenza in quanto non ha la pretesa di operare analisi nuove per gli addetti ai lavori nel settore. Vuole rivolgersi a tutti coloro che vogliono approfondire le proprie conoscenze sul tema della tossicodipendenza e a coloro che, interessati alla tematica dell’ ”educazione alla salute”, necessitano di un punto di riferimento chiaro e semplice con il quale confrontarsi per operare nel settore della prevenzione. Ecco perché parte dall’elencazione delle varie droghe, quel tanto necessario per intendersi sui meccanismi d’azione, per poi passare al tema della prevenzione, della escalation, della liberalizzazione, approfondendo poi il problema della tossicodipendenza (vista anche al femminile) e dell’AIDS. Il testo termina con la presentazione di un nuovo progetto terapeutico, che è stato studiato dall’autrice, dopo lunghi anni di esperienza, come uno strumento modulare, flessibile, atto a venire incontro a tutta quella fascia di nuovi tossicodipendenti che nelle comunità classiche non erano riusciti a trovare la risposta al proprio problema.
