Sul fenomeno migratorio sono tanti i punti di vista: giornalisti, sociologi, studiosi di statistica, responsabili dell’amministrazione e politici. Immigrazione è, invece, il punto di vista di un operatore impegnato alla base, a fianco degli immigrati. L’accentuazione contenuta nel titolo intende richiamare con forza l’attenzione sulla peculiarità delle esperienze, delle conoscenze e delle proposte, di cui è portatore il mondo sociale.
Vengono affrontati, con uno stile agile ma non disgiunto dal rigore della trattazione, i vari aspetti della politica migratoria: inquadramento a livello mondiale, dati statistici relativi all’Italia, esigenze di una società multiculturale, linee di una politica di accoglienza e prospettive di modifica legislativa.
Grazie a questo libro di “controinformazione” il lettore difficilmente potrà considerare razionali gli atteggiamenti di catastrofismo. Le migrazioni, anche se comportano problemi, appaiono come una grande opportunità: a condizione che riusciamo a valorizzarle e a dirigerle, vincendo per sempre la tentazione di “riforme giustizialiste”.
