Il libro cerca di parlare al cuore ed all’intelligenza dei lettori. Prima di essere parola scritta, come afferma lo stesso autore, è parola vissuta, testimonianza di vita. E’ la testimonianza di un uomo, un uomo di Chiesa, che somma il ministero della vita al ministero della Parola; che nella fatica di ogni giorno, sceglie di non trasformarsi in funzionario di Dio ma diventa nuovo nell’incontro tra Vangelo e culture oppresse, e perciò segno di riconciliazione. L’autore presenta le sue pagine più come una lettera nelle cui righe si potrà leggere, gridata e profeticamente intemperante, la passione per il Regno e la sua giustizia; l’amore per gli ultimi e la loro lotta; la nostalgia di una Chiesa come la sognarono e cercarono di viverla i primi discepoli e le prime comunità cristiane.
