“Le marginalità sociali sono in continuo cambiamento e le nuove di difficile comprensione. Il quadro generale della sensibilità sociale è ambiguo: da una parte attenzioni e risposte dall’altra silenzi e dimenticanze. Fenomeni che fino a ieri erano sconcertanti, sono scomparsi dai titoli gridati e dall’attenzione dell’opinione pubblica. Eppure le raltà difficili rimangono: per certi versi sono ancora più drammatiche, perchè ormai nascoste.
La tensione del Coordinamento è quella di contribuire al salto di qualità di tutte le iniziative sociali: più sicurezza, più garanzia e anche più preparazione”.
“I gruppi aderenti al C.N.C.A. sono arrivati ad essere 249, sparsi in tutta Italia. Gli addetti alle attività sono quasi 12.000, con una percentuale maggiore di donne, di cui retribuiti, a vario titolo, oltre 5.000. Hanno in carico 23.000 persone, di cui 7.000 tossicodipendenti e 4.000 minori. Ai gruppi e alle comunità si sono rivolte nel ’98 oltre 100.000 persone. Le attività si svolgono in 2.100 strutture, di cui quasi 700 residenziali”. L’annuario riporta, le persone, gli incarichi e i recapiti del C.N.C.A.; la storia, le schede di tutti i gruppi federati, suddivisi per aree regionali, le cooperative, i progetti europei, gli indici per aree di impegno.