L’esplosione del conflitto tra Albania e Kosovo ha provocato l’immediata fuga di migliaia di profughi in cerca di accoglienza e lo stato di grave emergenza ha spinto il Centro Sociale Don Bosko di Tirana alla decisione di ospitare i “fratelli” kosovari nelle proprie strutture. Per tre mesi kosovari, albanesi e italiani si sono ritrovati insieme in una situazione nuova e improvvisa – quella dell’emergenza – e in una struttura unica già esistente, quella del Centro, che ha aperto numerose possibilità. Gli ospiti si sono ritrovati tutti insieme a vivere un’esperienza dolorosa, ma anche fatta di speranza e solidarietà esternate dall’”oasi” del Centro Don Bosko; le pagine di questo libro che raccolgono i fatti, i racconti, le sensazioni di tale esperienza comune, servono a non dimenticare e a permettere anche agli “assenti” di condividere questa opportunità che è stata importante per chi l’ha vissuta.