“Viviamo in un complesso mondo tecnologico e molte delle cose che facciamo, o che vengono fatte comportano rischi per la salute e per l’ambiente”. Sono le prime parole dell’introduzione all’edizione italiana del volume “La comunicazione dei rischi ambientali e per la salute in Europa” a cura del Centro di documentazione per la salute delle Aziende USL della città di Bologna e di Ravenna, edito su iniziativa dell’Ufficio Regionale Europeo a cura dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Saper comunicare nel modo giusto quali sono i pericoli della società contemporanea è fondamentale per evitare la creazione di comportamenti errati o false credenze. La percezione del rischio è mutata nel tempo e, ad esempio, l’ambiente è diventato uno degli argomenti considerati più urgenti per i governi europei. La prima parte del libro si sofferma sugli aspetti generali del “risk assessment”. Ad essa segue un’analisi di molti casi (l’Aids, il consumo di tabacco, il radon nelle abitazioni, l’elettrosmog, e via dicendo) e un’ultima sezione più operativa, su quali siano dimensioni, attori e scenari possibili della comunicazione del rischio e come comportarsi a livello locale. Utile strumento per chi debba promuovere campagne di informazione in materia, la raccolta dei dibattiti pubblici sulla comunicazione del rischio, posta a conclusione della pubblicazione.
