I primi due anni della 285 sono serviti a prendere confidenza con la nuova impostazione delle politiche sociali. L’avvio è stato faticoso perché ha richiesto la convergenza di molti attori sociali. Si è trattato di dare forma alla concertazione, assicurare agilità alla gestione, restituire ai cittadini la centralità nei servizi.
Il secondo triennio dovrà consolidare nei territori tutti quegli strumenti che assicurano la qualità delle iniziative.
Questa guida intende aiutare le Province, i Comuni, le zone a progettare i nuovi interventi e indicare alcune linee per rafforzare la “macchina organizzativa della 285”: attori impegnati nella gestione e promozione dei servizi e bambini, ragazzi e genitori che dai servizi ricavano benessere. Questi soggetti dovranno entrare a far parte di un sistema ordinato, con circuiti di comunicazione che permettono di mantenere vitale l’apporto di ognuno.
La dispensa è destinata alla formazione di amministratori degli Enti locali, operatori, sindacalisti e cittadini attivi nella promozione del territorio.
