Come potranno i cittadini comuni ed i giovani ubbidire al dovere costituzionale di difendere la Patria dopo la abolizione della leva obbligatoria? Le Forze Armate sono il perno della difesa del Paese, ma la sicurezza del sistema Italia in futuro non potrà che essere inserita in un progetto di sicurezza globale e multidimensionale.
Il volume parte da considerazioni sulla Costituzione, la democrazia e la difesa e da una ridefinizione del nesso problematico fra gestione dei conflitti, sicurezza e difesa. Viene poi esposto il concetto di Difesa Civile, cioè l’organizzazione sistematica dei civili nella tutela della Patria, peraltro prevista dalla Legge 230/98 di riordino del servizio civile. La Difesa Civile si basa su due presupposti: la capacità difensiva di un popolo è altro dalla sua capacità distruttiva; e nelle odierne società complesse la difesa delle istituzioni è più rilevante della semplice difesa del territorio. Vengono inoltre focalizzati gli strumenti e le strategie civili che possono contribuire alla prevenzione, alla gestione e alla risoluzione dei conflitti internazionali e la cooperazione tra strutture che appaiono complementari per le operazioni di peaacekeeping, quelle militari e quelle civili, quelle governative e quelle non-governative.