Il 22 Gennaio 1989 un gruppo di pacifisti londinesi occupa l’edificio abbandonato del Belgrave Children Hospital e lo apre agli homeless.
I promotori sono convinti di essere sgomberati nel giro di qualche settimana, ma contro ogni aspettativa gli homeless si organizzano: ripuliscono l’edificio, istituiscono turni e riunioni in cui organizzano la vita comune. Jean Drèze, giovane economista della London School of Economics, si ferma a vivere con loro. Homeless per scelta già prima di trasferirsi a Clapham road, tiene un diario in cui registra episodi di vita quotidiana ed esperimenti di democrazia, ritratti dei compagni, speranze, ma anche rabbia e scoramento, con l’entusiasmo di chi sente di poter incarnare un sogno e vi gioca interamente i suoi valori e la sua utopia.
