L’indagine illustrata dal quinto Rapporto Iard sulla condizione giovanile in Italia è stata realizzata intervistando un campione rappresentativo della popolazione giovanile tra i 15 e i 34 anni di età, composto da 3000 soggetti scelti in tutte le regioni del paese. Rispetto alle indagini precedenti, il margine superiore di età è stato esteso dai 29 ai 34 anni, al fine di cogliere con maggiore precisione la transizione della fase giovanile a quella adulta del corso di vita. È noto che per una parte cospicua di giovani il passaggio all’età adulta avviene in ritardo rispetto a quanto accadeva alla generazione dei padri: come c’era da attendersi, una minoranza non trascurabile di trentaquattrenni non ha ancora del tutto superato la soglia dell’età adulta.