Una commissione di studio multidisciplinare riunitasi per esaminare il futuro dell’economia mondiale conclude che la situazione è grossolanamente sottovalutata, gravemente minacciata dai suoi propri eccessi ed esposta al collasso ecologico: un’improbabile candidata per la sopravvivenza a lungo termine. Ma allora come possono i vincitori del gioco della globalizzazione garantirsi un futuro confortevole? Un modo c’è, ma è troppo orribile per prenderlo in considerazione.
La “Relazione Lugano” va a scoprire un nuovo territorio procedendo con una logica inarrestabile da una diagnosi inflessibile a una cura raggelante.
