Il rapporto sulla libertà di stampa nel mondo compie un percorso attraverso i continenti e attraverso 146 Paesi. Un viaggio attraverso i diritti negati e le situazioni di palese negazione delle libertà di espressione dei giornalisti. Oltre a ciò, il volume ricorda i giornalisti uccisi o imprigionati: trentadue quelli morti mentre svolgevano il loro lavoro o uccisi per le loro opinioni. Undici sono stati uccisi dai ribelli o movimenti indipendentisti armati, come in Sierra Leone, Sri Lanka e Colombia. Altri 329 giornalisti, sempre nel corso del 2001, sono stati arrestati, 510 quelli accusati e 295 censurati. Sempre nella totale impunità.
