Oggi l’istituzione scolastica è sempre più sensibile a un confronto con la “diversità” in termini positivi, nel quale gli insegnanti si chiedono non solo che cosa devono insegnare, ma anche a chi e come. Le esperienze riportate in questo libro dimostrano come l’incontro tra la cosiddetta normalità e la diversità sia non solo possibile, ma soprattutto proficuo e costruttivo. Un esempio di esperienza felicemente riuscita, grazie alla quale ogni educatore potrà trovare strategie efficaci per attuare una pedagogia della differenze intesa non solo come rispetto del limite, ma anche come ricerca del suo valore, per apprezzare la diversità come varietà e molteplicità.
