L’immagine del popolo albanese si è trasformata negli ultimi anni, riflettendo cambiamenti ed i problemi intervenuti tanto nella società e nelle istituzioni italiane, quanto nella stessa comunità albanese, movimentata e dinamica. Gli eroi che avevano abbattuto un regime ripiegato su se stesso sono diventati oramai, per la gran parte dei media, della classe politica e dell’opinione pubblica italiana, una minaccia alla quiete pubblica, così come in tutta Europa, da molto tempo, il fenomeno migratorio viene considerato prevalentemente nell’ambito dei problemi legati alla sicurezza. Eppure, l’evoluzione dei mercati economici e dei rapporti sociali negli ultimi anni stanno invece lì a dimostrare come il fenomeno sia più ben composito e complesso, come sia necessario immaginare ed elaborare strategie nuove in grado di fornire una risposta tanto ai fabbisogni del mercato del lavoro quanto all’offerta di risorse umane da parte dei paesi di emigrazione, una strategia che faccia perno sull’inserimento nel mercato del lavoro per giungere e garantire l’integrazione nella società di approdo, una strategia che combini la lettura corretta del fenomeno a pratiche percorribili e realistiche.