Lettere che descrivono storie umane dell’Africa. Storie vissute in prima persona dall’autrice del libro Silvia Montevecchi, pedagogista nel campo dell’handicap e dell’educazione interculturale che ha trascorso circa quattro anni nel continente africano. “Passare anni in Africa, cambiare i propri ritmi di vita, gli alimenti quotidiani, la temperatura corporea, ed entrare in altre dimensioni di spazio e di tempo, è stata per me una fonte talmente grande di gioia, di vita, di sofferenza anche, che a volte ancora adesso, al solo ripensarci, mi sento scoppiare” – così riferisce la Montevecchi nell’introduzione al libro. Attraverso queste lettere, questi racconti l’autrice invita il lettore ad essere più sensibile, senza necessariamente prendere l’aereo e andare lontano, ma con il solo modo di sentire e vedere.