A differenza degli anni che lo avevano preceduto, il 2000 non consegnerà agli archivi della memoria collettiva grandi catastrofi umanitarie. Eppure fucili e cannoni non hanno taciuto, in molte parti del mondo, né la natura ha cessato di ribellarsi ai maltrattamenti che l’uomo sovente le infligge. E intere popolazioni hanno continuato a soffrire privazioni, violenze e sradicamenti, dolente scia di tragedie del recente passato. Anche il 2000 ha dunque visto presenti molti operatori di Caritas Italiana nel vivo di paesi, territori e gruppi umani messi a dura prova da calamità vicine o lontane nel tempo, in molti casi dimenticate, taciute o rimosse. Questo “Rapporto annuale” intende dare conto e fare memoria della loro azione, offrendo una visione sintetica dello sforzo prodotto, dell’impiego delle risorse raccolte e degli obiettivi conseguiti in un anno di lavoro. Progetti, segretariati, micro-realizzazioni: una pluralità di modelli organizzativi, all’interno dell’Area internazionale di Caritas Italiana, per raggiungere uomini, comunità e chiese di cinque continenti. Per condurre con loro interventi di emergenza, assistenza, promozione umana, formazione, educazione, tutela dei diritti. E per scoprire insieme che ciascuno – chi aiuta, chi è aiutato – cresce nell’esperienza della condivisione e della prossimità. Là dove si manifesta il volto più quotidiano e fraterno di Cristo.
