La cultura della contraccezione nel nostro paese è ormai un dato acquisito: circa l’85% delle donne e l’80% degli uomini italiani dichiarano di usare abitualmente un sistema di controllo delle nascita nella loro vita sessuale. Negli ultimi anni, la popolazione femminile è però cambiata con l’arrivo di un gran numero di donne immigrate. Queste affollano le sale parto e gli ambulatori dei nostri servizi, ma non sembrano avere la consuetudine all’uso dei contraccettivi che hanno le donne italiane. Quello che appare veramente importante è, quindi, che l’informazione e l’approccio a questo problema siano in sintonia con le donne straniere e tengano conto del loro contesto culturale originario e delle problematiche che l’immigrazione pone al contatto con la nostra cultura.
