Nel mondo globalizzato l’ottimismo, l’entusiasmo, la fiducia nelle proprie possibilità di crescita sembrano costituire una parola d’ordine, quasi una bandiera da sventolare di fronte a coloro che pongono l’accento, l’attenzione sulle storture della società. Primo tra tutti il problema del lavoro, su cui per l’autrice di questo libro ci si rifiuta di indagare fino in fondo. Per questo motivo Anna Maria Mori ha voluto parlare degli esclusi, di chi cioè non ha o ha perso il lavoro e vive con un crescente disagio la propria condizione. Coraggiosamente, la giornalista e scrittrice ha voluto conoscere questa “zona grigia”, proponendo ai lettori un’analisi documentata e, nel contempo, carica di indignazione. Dal laureato ultratrentenne al manager, dall’operaio alla segretaria e ai tanti giovani diplomati, viaggio nel mondo del “precariato”, nell’altra faccia della luna dove new economy, finanza, pubblicità vacanze intelligenti non hanno territorio perché i presunti fruitori non vi hanno accesso.