Nel dibattito sulla globalizzazione e sulle condizioni per la competitività di singoli sistemi territoriali, spesso si evidenziano le opportunità, ma si lasciano in ombra i rischi.
La ricerca illustrata in questo libro, frutto di un gruppo di lavoro composto da diverse competenze disciplinari, offre un contributo anche sul versante del rischio e della vulnerabilità sociale.
In Lombardia, al pari di altre società sviluppate, si assiste a fenomeni di “blocco” dei processi di integrazione. Questi fenomeni sono diffusi all’intero corpo sociale e investono ceti in passato esenti da disagi, ma esposti oggi a processi di disarticolazione. Si forma così un’area ampia di popolazione caratterizzata dalla precarietà e dall’instabilità, a cavallo tra integrazione ed esclusione. A fronte di questo quadro sembra imporsi, dunque, una riflessione radicale delle filosofie e dell’impianto di tutto un sistema di welfare, cresciuto nel tempo per stratificazioni successive, per settori di intervento e categorie di beneficiari, e, oggi, almeno in parte obsoleto.