Il Sesto Rapporto sulle Fondazioni bancarie illustra, con la consueta dovizia di analisi, i risultati di un anno di attività del tutto particolare per le fondazioni. I dati proposti nel Rapporto, infatti, si riferiscono all’anno 2000, cioè il primo anno effettivo di operatività delle fondazioni dopo la radicale riforma del settore, introdotta nel biennio 1998-1999 con la cosiddetta legge “Ciampi-Pinza”, che ha portato alle ridefinizione di tutti gli statuti e al rinnovo totale degli organi.
Una riforma che aveva chiuso una lunga stagione di riflessione e di dibattito tra le diverse forze politiche e tra le varie componenti della società civile, e che aveva finalmente sancito la natura privata delle fondazioni bancarie, affermandone la piena autonomia statutaria e gestionale, in un quadro di regole e di controlli pubblici definito coerentemente con la valenza sociale delle finalità perseguite dalle fondazioni stesse.