Il tema della giustizia e la richiesta di moralità testimoniano una presa di coscienza dell’importanza di una dimensione morale della vita sociale ma anche la crescente contraddizione con i valori fondamentali della società democratica. “I sentimenti di giustizia”, come li definisce Boudon nel suo ultimo libro, non si manifestano soltanto all’interno di un’impresa industriale o commerciale, e soprattutto non si basano esclusivamente su considerazioni di carattere utilitaristico.
La domanda di giustizia si rivela anche a livello della società nel suo insieme, oggi più che mai caratterizzata dai progressi della biologia e della medicina e dal generale aumento del tenore di vita nel mondo occidentale, dove quasi paradossalmente si generano le forme estreme di ingiustizia e disuguaglianza. Il libro analizza questo stato di cose: cerca di dare al tema della giustizia l’importanza che merita, di recuperare i contributi offerti dalla sociologia classica di Alexis de Tocqueville e di Max Weber per meglio comprendere le ragioni dei sentimenti di giustizia e la loro validità in campo sociale e politico. Ma si sforza altresì di rispondere ai mille perché di ciascun individuo su ciò che è legittimo o illegittimo, accettabile o inaccettabile, giusto o ingiusto.
