Questa pubblicazione raccoglie i risultati della terza indagine nazionale sui servizi socio-assistenziali collegati con la Chiesa, promossa dalla Consulta Ecclesiale degli organismi socio-assistenziali, nata nel 1976, e attualmente composta da 15 organismi di ispirazione cristiana, presenti in almeno dieci regioni del territorio nazionale. Secondo gli osservatori, il testo offre “non solo numeri, ma un’approfondita analisi per riflettere anche su nuove povertà e possibili risposte innovative” anche in riferimento ai risultati delle precedenti indagini, nel 1979 e nel 1990. “Molto è cambiato nell’Italia degli ultimi dieci anni: – sottolineano – ad un aumentato benessere ha fatto da contraltare una mancata riduzione delle disuguaglianze territoriali e sociali, si è assistito alla crisi dello stato sociale, si sono modificate alcune forme di disagio sociale.” La terza indagine infatti si era posta come obiettivo di prestare attenzione proprio alle “nuove povertà”, con particolare riguardo a “quelle tipologie su cui si avverte una carenza di risposte e aiutare le Chiese locali, gli organismi socio-assistenziali e l’intera comunità cristiana a “leggere” la situazione per interrogarsi sul senso e sulle modalità della propria presenza sul territorio”. Fondamentale è stato il coinvolgimento e il contributo delle Diocesi nella fase di rilevazione. I dati ottenuti dai questionari che sono stati raccolti grazie al contributo delle Diocesi, sono stati elaborati a livello centrale in una banca dati. Alla ricerca hanno contribuito i 15 organismi membri della Consulta.
