È un libro che si propone come analisi dei rapporti tra la letteratura antropologica e le nuove “emergenze” culturali legate alle dinamiche della mondializzazione, attraverso una lettura delle contraddizioni politiche e sociali del multiculturalismo, per segnalare l’emergere della prospettiva degli studi interculturali. Ripercorrendone alcuni luoghi teorici, l’autore tenta un riposizionamento della riflessione e della pratica antropologica, auspicandone l’estensione anche in altri ambiti disciplinari e professionali, dagli studi psico-pedagogici al mondo degli operatori socio-sanitari.