Interlocutori di alto livello si impegnano in questo libro, che riprende gli Atti del 56° Congresso Nazionale della FUCI, a comprendere un fenomeno di cui si parla molto, ma raramente con quella profonda consapevolezza che richiederebbero le sue tante e contraddittorie facce: la globalizzazione. Attraversano i complessi intrecci di economia, politica e cultura, fino alle sorgenti più nascoste degli effetti della globalizzazione, sgombrando il campo da pregiudizi e troppo nette semplificazioni. Con la loro personale testimonianza, invitano a non distogliere lo sguardo dalla sofferenza di coloro che effetti perversi condannano in partenza ad una sconfitta senza appello. Esortando all’approfondimento critico e al rigore morale, indicano possibili strade da percorrere nella Chiesa e nel mondo. Infine presentano il paradigma della complessità come antidoto culturale a quel retaggio riduzionista che ancora impedisce al pensiero, presente nelle Università italiane, di compiere una analisi incisiva di fenomeni complessi e interdisciplinari come la globalizzazione.
