La quarta guerra mondiale è scoppiata veramente l’11 settembre 2001? Gli attentati si potevano evitare? Qual è la struttura della finanza del terrore? Al Qaeda è stata distrutta o colpirà ancora? La globalizzazione è finita oppure sta per partorire l’impero? Le borse mondiali crolleranno sotto l’effetto della catena recessione-attentati-risposta militare? Lo scontro di civiltà è evitabile oppure è già in atto? Che ruolo ha L’Arabia Saudita nella diffusione del fondamentalismo islamico? Che rapporto c’è fra reti terroristiche e grandi organizzazioni criminali?
Per rispondere a queste ed altre domande, questo libro sviluppa una suggestiva lettura critica degli eventi dell’ultimo anno, attraversando economia, finanza, geopolitica, intelligence, strategia militare, storia, religione, al fine di ricomporre il mosaico complesso, e poco decifrabile per il grande pubblico, di quella che gli strateghi di Washington definiscono “guerra asimmetrica”, con un occhio ai percorsi della globalizzazione.